Regione Lombardia

Forme speciali di vendita

Ultima modifica 22 gennaio 2019

Che cosa è e a che cosa serve:

Si definiscono forme speciali di vendita:

  • la vendita di prodotti a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi, effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via; 
  • la vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici, o per corrispondenza, o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione. La vendita mediante apparecchi automatici deve essere effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo. Per vendita per corrispondenza si intende la vendita tramite cataloghi, televisione o altri sistemi di comunicazione con consegna al cliente attraverso il servizio postale o tramite corrieri privati; 
  • la vendita al dettaglio o la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori. La vendita presso il domicilio del consumatore è quel tipo di vendita comunemente definito "porta a porta".

Chi può fare la Richiesta
Requisiti soggettivi:

  • possesso dei requisiti soggettivi (morali e professionali) previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010; 
  • assenza di pregiudiziali ai sensi della  legge antimafia. 

Se l'attività commerciale viene svolta in forma societaria il possesso dei requisiti professionali (quando previsti) è richiesto al legale rappresentante oppure ad un'altra persona specificamente preposta (delegata) dalla società all'attività commerciale.

Il possesso dei requisiti morali deve essere autocertificato dal legale rappresentante e da tutti i componenenti del consiglio di amministrazione in caso di S.p.A. e S.r.l., dai soci accomandatari in caso di s.a.s., dai soci amministratori in caso di s.n.c.

Vendita prodotti alimentari: per svolgere l'attività nel settore alimentare è necessario che siano soddisfatti specifici requisiti professionali e morali ai sensi dell'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010.

Vendita tramite televisione: nei casi in cui le operazioni di vendita siano effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività sia in possesso dei requisiti prescritti dalla legge per l'esercizio della vendita al dettaglio. Durante la trasmissione debbono essere indicati il nome e la denominazione o la ragione sociale e la sede del venditore, il numero di iscrizione al registro delle imprese ed il numero della partita IVA. 

Chi effettua le vendite tramite televisione per conto terzi deve, inoltre, aver presentato la segnalazione certificata di inizio attività per Agenzia d'affari.

Incaricati alla vendita: il venditore che intende avvalersi per l'esercizio dell'attività di incaricati ne comunica l'elenco all'autorità di pubblica sicurezza del luogo nel quale ha avviato l’attività e risponde agli effetti civili dell'attività dei medesimi. Il titolare dell'attività rilascia un tesserino di riconoscimento alle persone incaricate. Il tesserino di riconoscimento deve essere numerato e aggiornato annualmente, deve contenere le generalità e la fotografia dell'incaricato, l'indicazione a stampa della sede e dei prodotti oggetto dell'attività dell'impresa, nonché del nome del responsabile dell'impresa stessa, e la firma di quest'ultimo, e deve essere esposto in modo visibile durante le operazioni di vendita. 

Il tesserino di riconoscimento è obbligatorio anche per l'imprenditore che effettua personalmente le operazioni di vendita.

Quando fare la richiesta e Come
Per aprire o modificare un'attività  speciale di vendita occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Milano, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
Per l'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento dell’attività è necessario presentare Modello A, scheda 1, scheda 2, ricevuta di versamento oneri ASL per il settore alimentare.
Per comunicare subentro e variazioni dell’attività è necessario presentare Modello B, scheda 2, ricevuta di versamento oneri ASL per il settore alimentare.
La presentazione della SCIA consente di iniziare subito l’attività.

Modalità di Pagamento
Versamento per ATS Milano Città metropolitana, se attività di vendita di alimenti.

Costi da Sostenere
Versamento per ATS Milano Città Metropolitana: vedi avviso nella pagina Ufficio Suap, se attività di vendita di alimenti.

Sanzioni
Quelli previsti per la SCIA.

Reclami e Ricorsi
Non previsti.

Chi:
UFFICIO UO SUAP

SCIA 2017

Allegato 2.29 MB formato pdf
Scarica