Regione Lombardia

Locali di pubblico spettacolo

Ultima modifica 4 marzo 2019

Che cosa è e a che cosa serve :  

Per locali di pubblico spettacolo si intendono: discoteche, sale da ballo e locali notturni. Si tratta di locali nei quali l’attività di spettacolo risulta prevalente rispetto all’attività di somministrazione ai sensi dell’articolo 6, lettera (l), della D.G.R. n. VII/17516/2004. Nei locali di pubblico spettacolo, sia nei locali al chiuso sia nelle eventuali pertinenze esterne, sono autorizzati in via definitiva trattenimenti danzanti, spettacoli di arte varia, concerti.

Chi può fare la richiesta

Requisiti soggettivi:
-possesso dei requisiti morali previsti dall’articolo 11 del R.D. n. 773/1931;
-assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia.

Requisiti oggettivi:
-licenza di agibilità sui locali ai sensi dell’articolo 80 del R.D. n. 773/1931che attesti le condizioni generali di sicurezza dei locali dove si svolge l’attività
-certificato di prevenzione incendi (CPI) rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco per locali di pubblico spettacolo con capienza superiore a 100 persone;
nulla osta in materia di inquinamento acustico. La documentazione di valutazione di impatto acustico deve essere redatta da un tecnico abilitato competente in acustica ambientale (riconosciuto dalla Regione ai sensi dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge n. 447/1995) secondo quanto disposto dalla D.G.R. n. VII/8313/2002 e dall’allegato tecnico - Modalità e criteri tecnici di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e di valutazione revisionale del clima acustico (articolo 5, comma 4),
-sorvegliabilità del locale (ossia accessibilità dei locali direttamente dalla strada o da altro luogo pubblico) ai sensi del Decreto Ministero dell'Interno 17 dicembre 1992, n. 564.

Imprenditori iscritti o in attesa di iscrizione alla Camera di Commercio con i seguenti requisiti:

Requisiti soggettivi:
Occorre essere in possesso dei requisiti soggettivi (morali e professionali) previsti dagli articoli 65 e 66
della L. R. 6/2010 così come modificati dall’art. 20 della L.R. 3/2011. È possibile nominare un delegato alla somministrazione anche se il richiedente è persona fisica.
 
Quando fare la richiesta e come
Per aprire o modificare un locale di pubblico spettacolo occorre presentare domanda, completa della documentazione richiesta. L’autorizzazione rilasciata dall’ufficio, al termine dell’istruttoria, consente di iniziare l’attività.Contestualmente all’avvio dell’attività occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per la congiunta attività di somministrazione.

Modalità di pagamento
Versamento per ATS Milano Città Metropolitana.

Costi da sostenere
Versamento per  ATS Milano Città metropolitana.

Sanzioni
Quelli previsti per la SCIA e dal T.U.L.P.S.
(Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS (artt. 68, 69 e 80) D.P.R. 28 maggio 2001 n. 311 – Regolamento per la semplificazione dei procedimenti relativi ad autorizzazioni per lo svolgimento di attività disciplinate dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza nonché al riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza)

Chi :  

UFFICIO UO SUAP

Modulistica apertura locale di pubblico spettacolo

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