Cos'è
Villa Litta riapre le sue meraviglie, al via dal primo maggio la stagione culturale 2026
Visite guidate al Ninfeo e alle sale dei Palazzi, “Ninfeo sotto le stelle” e un ricco calendario di eventi da maggio a ottobre.
Torna a incantare il pubblico Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate, autentico gioiello del patrimonio artistico lombardo, pronta ad accogliere visitatori e appassionati con un primo calendario di appuntamenti che uniscono arte, cultura e momenti di relax immersi nella bellezza del suo parco monumentale.
La stagione 2026 di Villa Litta inaugura venerdì 1° maggio con le attesissime e sempre apprezzate visite guidate al celebre Ninfeo, con i suoi suggestivi giochi d’acqua, alle sale affrescate del Cinquecento e del Settecento, ai Giardini all’Italiana, alle fontane settecentesche di Galatea e di Nettuno e al Parco storico.
Curate e organizzate dall’Associazione Amici di Villa Litta in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Lainate, le visite sono prenotabili sul sito www.villalittalainate.it.
Biglietti
- online su Mida Ticket a QUESTO LINK
- in biglietteria: Villa Visconti Borromeo Litta, Largo Vittorio Veneto 12, Lainate (MI)
In allegato il comunicato stampa
Cuore pulsante della Villa è lo straordinario Ninfeo, un unicum a livello europeo per la ricchezza delle decorazioni, dei mosaici e degli affreschi e, soprattutto, per i celebri giochi d’acqua: ingegnosi meccanismi ancora perfettamente funzionanti che continuano a stupire grandi e piccoli con zampilli improvvisi e sorprendenti.
Costruita alla fine del Cinquecento su progetto dell’architetto Martino Bassi e per volontà del conte Pirro I Visconti Borromeo, la Villa nacque fin dall’origine come luogo dedicato all’arte, alla bellezza e allo svago: una vera e propria “fabbrica delle meraviglie”, concepita per incantare gli ospiti illustri e stimolarne la curiosità e lo spirito.
Al Ninfeo si affiancano altri ambienti di grande fascino: il Palazzo nobiliare, con i suoi eleganti saloni affrescati; il Parco storico, che alterna geometrie all’italiana a suggestivi scorci romantici, arricchito da fontane, carpini secolari e 56 specie di alberi storici e, infine, le serre ottocentesche, che custodiscono una collezione di cactacee e succulente e preservano una ricca collezione di orchidee.